• Mercoledì 24 January 2018 alle 10:59
Bollo auto e rc auto: le novit?á 2018 e cosa sapere

Automobilisti italiani attenti alle novità per pagamento di bollo ed rc auto. Cosa bisogna sapere in relazione al nuovo anno 2018? Partendo dal bollo, è bene sapere che si avvicina la scadenza di pagamento per tutti coloro la cui validità del bollo è scaduta lo scorso dicembre. Il bollo è una tassa di possesso obbligatoria che deve essere versata da tutti i proprietari di veicoli a motore iscritti al PRA e in determinati periodi. In particolare, la scadenza del bollo auto cade nei mesi di aprile, agosto e dicembre e il relativo pagamento deve essere effettuato entro il mese successivo alla scadenza.

Se, per esempio, la scadenza è stata lo scorso 31 dicembre, il termine per pagare il rinnovo del bollo è il 31 gennaio di quest’anno, eccezion fatta per Lombardia e Piemonte dove il bollo si rinnova l’anno successivo all’immatricolazione dell’auto. Per conoscere l’importo da pagare, basta semplicemente consultare online il sito dell'Agenzia delle Entrate, inserendo i dati che indicano la tipologia del veicolo e il numero di targa e istantaneamente viene determinata la somma da versare. Per le modalità di pagamento, è bene sapere che il bollo si può pagare con bollettino presso lo sportello delle Poste Italiane, nei tabacchi convenzionati e nelle delegazioni dell’Automobil Club Italia (o Agenzie di pratiche auto abilitate) o direttamente online con il servizio bollonet ACI.

Nei casi di ritardo di pagamento, alla somma da versare viene aggiunta una sanzione variabile in base ai giorni di ritardo: entro i 15 giorni successivi alla scadenza, il guidatore deve versare una sanzione pari allo 0,1% della tassa (per ogni giorno di ritardo), che sale all’1,67% per un ritardo di pagamento compreso fra i 30 e i 90 giorni, oltre agli interessi di mora, mentre dopo i tre mesi ed entro un anno dalla scadenza la sanzione arriva al 3,75% dell’imposta originaria. Per periodi di tempo superiori all’anno scatterà una multa pari al 30% del tributo.

Passando, invece, alle novità rc auto che potrebbero prospettarsi, le ultime notizie parlano della proposta di estensione di godere dei benefici della Legge Bersani anche per i componenti delle unioni civili o i conviventi di fatto, di diverso o dello stesso sesso. Stando alle ultime notizie rese note dall’Ivass, l'Istituto di vigilanza sulle compagnie assicurative, infatti, anch’essi potrebbero presto essere estesi i benefici della legge Bersani che dal 2007 assegna di diritto la classe di merito più bassa tra quella degli appartenenti al nucleo familiare. Al momento si tratta solo di una bozza che punta a rinnovare il sistema delle classi di merito, cancellando il presupposto del regime legale di comunione dei beni e la parola ‘coniuge’, per cui potrebbe non essere più necessario essere sposati in senso tradizionale per fruire della classe di merito più favorevole di uno dei componenti del nucleo familiare.

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