Rc Auto: tariffe sempre pi?? alte per l?ÇÖassicurazione degli automobilisti italiani

L’auto diventa sempre più cara, soprattutto dopo l’acquisto. Non basta il rincaro dei prezzi del carburante, c’è anche l’Rc auto sempre più elevato. L'Isvap, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, spiega come nell'ultimo anno, nel periodo che va da gennaio 2009 a gennaio 2010 le tariffe Rc auto siano aumentate mediamente del 14,4%, con un pagamento pro capite di circa 562 euro. L'aumento si riferisce a un profilo oltretutto poco alto di rischio, 40enne maschio con un'auto di media cilindrata.

Il che vuol dire per soggetti come i neopatentati e i ragazzini alla guida del loro primo scooter l'aumento delle tariffe sia decisamente più alto. L'Isvap ha calcolato che l’aumento maggiore sia a carico degli automobilisti napoletani, con ben 742 euro all'anno (+21,8% rispetto a gennaio 2009). A seguire, Bologna (549 euro, +4,8%), Bari (480 euro, +19,3%) e Aosta (282 euro, +8,9%). Aumentano anche i reclami da parte degli automobilisti sulle loro Rc auto (23.623 quelle a fine gennaio 2010, rispetto alle 20.962 dell'anno precedente) e per le sanzioni (passate da 36.5 milioni di euro a 49,5 milioni di euro). 



Per quel che riguarda il primo bimestre di quest'anno, sono 8,4 i milioni di euro sanzionati registrati, che vanno confrontati con i 5 milioni di euro del primo bimestre 2009. Le agenzie assicurative cittadine accolgono i dati dell'Isvap con diffidenza.Vengono confermati aumenti, anche molto alti, per quel che riguarda i ciclomotori, ma per le Rc auto i dati sono in media minori rispetto alla media nazionale fornita dall'Isvap. Le agenzie sostengono che non c’è nessun aumento registrato per le auto, mentre per il settore dei motocicli siamo attorno al 10%; l’aumento per la Rc auto, per le agenzie, è certamente contenuto, non oltre il 5%: diverso il discorso per i motorini, in questo caso vi sono stati aumenti anche superiori al 20%.

Rc Auto: video rincari assicurazioni informazioni

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    Gaetano
    09/09/2010 alle 17:02:53

    Non ci sono parole... Sono andato a ritirare il mio "PREMIO" per la mia moto custom (mediamente 3.000 km all'anno) che quando nel 1999 ho acquistato potevo permettermi. Ebbene il mio "NUOVO PREMIO", per me che sono patentato da 20 anni e che, fortunatamente, non ho mai avuto incidenti, (vado all'assicurazione una volta all'anno, anzi 2 per auto e moto, per pagare e non mi vedono più); dicevo che il mio "PREMIO" questa volta è aumentato di Euro 120,00. Credo che non potrò più rinnovare l'assicurazione, questo è solo l'ultimo aumento. Ho letto che è in aumento il fenomeno di chi circola senza assicurazione ma di questo passo o non si circola più o si circola senza. Parlo ovviamente per le persone che come me sono rispettose della legge, non truffano, etc. Mi sembra tanto che questa storia delle truffe non voglia essere debellata ma coltivata per giustificare i prezzi scandalosi che le compagnie TUTTE propongono, anzi obbligano a versare, visto che è obbligatorio. Pensate quanto si sentono padroni i intoccabili che alla richiesta di un preventivo mi è stato proposto un prezzo maggiore del premio in scadenza a patto che avessi portato anche gli altri veicoli del mio nucleo familiare. Da non credere. Pensate che il preventivo era quasi uguale al nuovo premio che dopo qualche giorno la mia compagnia mi ha proposto. Devono essere governati da qualche legge matematica questi prezzi vista l'univocità... o si passano la voce... Mi scuso per essermi dilungato ma è stato solo uno sfogo in quanto non intravedo reale possibilità che cambi qualcosa a breve.

T2 = 0.0000
T3 = 0.0000
T4 = 0.0000
T5 = 0.0000
T6 = 0.0000
T7 = 1,171.8750 > 59856.95 > 59856.93