Ghiotta novità in casa tedesca con la nuova Opel Combo, che prende le mosse direttamente dal modello che vide la luce nel 2011. Opel risparmia notevolmente sfruttando il pianale di Fiat Punto Evo e Opel Corsa. Un pianale che poi è stato ereditato anche dalla Fiat Doblò.
Sotto il cofano troverete 4 motori a gasolio - il 1.3 e il 1.6 da 90 CV, che arrivano a 105 CV nella variante più potente del 1.6 litri. Ma ci sono anche i 135 CV del 2.0 top di gamma. Stiamo parlando di un benzina 1.4 da 95 CV e un 1.4 turbo a doppia alimentazione benzina/metano, che eroga 120 CV.
Troverete un cambio manuale a cinque rapporti sul motore 1.4 a benzina e turbodiesel 1.3 CDTI. Per quel che riguarda il 6 marce invece l'unico motore a goderne è il 4 cilindri turbo a metano e del 2.0 litri a gasolio da 135 CV.
Si tratta di una vettura che dispone su tutta la gamma del dispositivo Start&Stop. Stiamo parlando del meccanismo che consente di spegnere il motore in automatico ogni qualvolta si ferma il mezzo a una breve sosta per poi farlo ripartire.
Il beneficio è direttamente connesso al risparmio di carburante e alla diminuzione di emissioni. Un dispositivo che ormai è un vero e proprio must su qualunque mezzo si voglia definire votato all'ecologia e all'attenzione del portafogli dei clienti.
Belle le due porte laterali scorrevoli e il portellone del bagagliaio incernierato sul tetto, perfette per una maggiore comodità di ingresso e uscita. Potete scegliere fra tre diversi allestimenti: Essentia, Enjoy e Cosmo.
Video Nuova Opel Combo 2011: esterni


