Opel, la controllata europea di General Motors, ha due potenziali compratori: il gruppo austro-canadese Magna International e l'italiana Fiat. Entrambe le società hanno presentato una prima bozza di piano per un possibile ingresso in Casa Opel che Guettenberg ha giudicato ‘molto interessanti ma anche tanto diverse l'una dall'altra’.
Da un parte, il Gruppo Fiat è molto impegnato sul fronte americano nella definizione della probabile alleanza con Chrysler, traguardo ormai alle viste, dopo il fondamentale accordo sui salari raggiunto nella notte tra venerdì e sabato dai lavoratori canadesi della casa di Detroit. Si tratta di un’intesa che, di fatto, spiana la strada agli aiuti finanziari delle autorità a Ottawa e all’alleanza con la Fiat a cinque giorni dalla dead line (30 aprile) imposta da Obama. Dall’altro, la Magna deve rafforzare la propria offerta con fatti e cifre.
Nonostante questo, molte autorità tedesche hanno apertamente dichiarato di preferire la Magna canadese all'italiana Fiat. Il vice cancelliere e ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha detto: "La Magna è un’opzione più seria della Fiat per la Opel”.
Video: Accordo Fiat Chrysler





