Era stata già annunciata dodici mesi fa dalla concept Nuvis, adesso debutta ufficialmente al Salone di New York 2010 la Hyundai Sonata Hybrid. Si tratta di una berlina ibrida parallela con dotazione di un motore a iniezione diretta di benzina, turbocompressore twin-scroll e motore elettrico alimentato da batterie litio-polimero. Inutile sottolineare che è una vettura destinata a vedersela sul mercato nordamericano con Toyota Camry Hybrid, Nissan Altima Hybrid e soprattutto Ford Fusion Hybrid. L’innovativa quattro porte coreana utilizza il moderno sistema Hyundai Hybrid Blue Drive che gli permette di raggiungere livelli di efficienza e prestazioni superiori a quelli della concorrenza. Diversamente dalle sue concorrenti che utilizzano un cambio CVT, la Hyundai Sonata Hybrid sfrutta una trasmissione automatica a 6 marce senza convertitore di coppia per raggiungere un consumo combinato di 6,1 l/100 km.
Il motore è un 2.4 litri GDI a ciclo Atkinson da 169 CV e 211 Nm accoppiato al motore elettrico che sviluppa 40 CV e 204 Nm già da zero giri/min. Ciò gli consente di raggiungere una potenza complessiva di 209 CV. Il peso totale è di 1.568 kg, abbastanza contenuto grazie anche all'utilizzo delle leggere batterie Li-poly, le stesse dei computer portatili. Diversamente delle altre ibride di questo settore in vendita sul mercato a stelle e strisce, la Hyundai Sonata Hybrid conferisce in modo più efficiente la forza motrice alle ruote, direttamente con il motore a benzina o con quello elettrico, senza dover sottostare a un sistema di accoppiamento con il cambio.
L’intero sistema Hybrid Blue Drive consente alla Sonata ibrida di viaggiare in modo classico, con motore unicamente elettrica e con l'unione dei due sistemi, a seconda delle esigenze di guida. Come d'obbligo su questa categoria di vetture, la trazione elettrica può essere usata per potenziare le prestazioni in accelerazione e trasformata in generatore di energia nelle fasi di decelerazione e frenata.
La Hyundai Sonata Hybrid può contare su gruppi ottici ridisegnati, frontale più aerodinamico con griglia esagonale, ruote profilate e bandelle laterali contribuiscono a dare alla vettura un'immagine esclusiva, assieme al logo Hybrid Blue Drive e alla tinta di carrozzeria inedita. Speciale è anche l'interno, con colori inediti, tessuti specifici e il display da 4,2 pollici che fornisce dati in tempo reale sulla modalità di guida, sul livello di efficienza e sull'autonomia residua del sistema ibrido parallelo.
Salone di New York 2010: video motori, allestimenti, esterni e internii
